I materiali

Facciamo subito un passo indietro: com’è fatta una scarpa? E perché è importante saperlo? Secondo noi, saperlo è fondamentale e qui ti spieghiamo perché:

Come è fatta una scarpa


Questione di pelle

Il materiale elettivo che usiamo per le tomaie è la vera pelle, in particolare di origine bovina. Ma fin qui, benché sia comunque una scelta selettiva (escludiamo le pelli di maiale), siamo ancora simili a tanti altri. 

Quello che ci contraddistingue è che sempre, nelle parti a contatto con il piede (nelle fodere o, se la scarpa è sfoderata, nella pelle che compone la tomaia) usiamo pelle conciata al vegetale: una lavorazione fatta in Toscana che utilizza, anziché il cromo tipico della concia chimica, i tannini di mimosa, castagno e quercia

Gli effetti sul corpo, in termini di piacevolezzaestensibilità e, soprattutto, di capacità di assorbimento del sudore, sono impagabili; per non parlare del sollievo, e sovente della guarigione, che si procura a chi soffre di patologie o disturbi cronici (allergie da contatto da cromo, dermatiti da contatto, MCS e sensibilità varie, iperidrosi, neuroma di morton). 

Questa scelta è uno degli aspetti principali della nostra ribellione. Tutti i motivi e i benefici sono sono spiegati qui: 

Perché le pelli a concia vegetale


Altri materiali

A comporre le nostre tomaie usiamo anche (pochi) altri materiali:

  • il lino o il cotone biologico (sempre foderati in pelle a concia vegetale)*
  • la microfibra in PET che deriva da bottiglie di plastica riciclate
  • tessuto tecnico in microfibra certificato senza Teflon, in alcune parti della fodera per alcuni modelli di scarpe sportive ed escursionistiche.


Con quali suole (e non sòle)

Alle suole, che arrivano per ultime ma concorrono in modo decisivo alla comodità e portabilità della scarpa, abbiamo dedicato una pagina a parte.


* In passato abbiamo fatto esperimenti di scarpe vegane, foderate in cotone; per chi fosse interessato, ne sono rimasti pochi esemplari in svendita.