30 novembre 2020 -

Una decina di giorni fa riceviamo una notifica instagram: "Sei stato menzionato nella storia di Eco.Post".

Nella storia venivamo citati da un utente anonimo come brand di calzature sostenibile e L'EcoPost ripostando la storia, non si pronunciava sulla sostenibilità dei nostri prodotti; insomma non conosceva abbastanza Ragioniamo con i Piedi da potersi esprimere in senso positivo.

Ne è scaturita una bellissima conversazione, un'intervista telefonica poi diventata articolo a cura di Federica Bilancioni, giovane e brava redattrice della rivista.

Il tema?

La differenza tra pelle, ecopelle e similpelle in termini di sostenibilità.

Ma che cos'è l'EcoPost?

Citiamo dal loro sito: "Nell’oceano che divide il dire e il fare, L’Ecopost vuole essere una zattera di salvataggio. Quando si tratta di sostenibilità ambientale è facile perdersi nel labirinto di parole, supposizioni, opinioni che poco hanno a che vedere con la vita di tutti i giorni; una vita ormai all’insegna di agi e comodità alla quale ci siamo abituati e che è difficile abbandonare.

Ed è proprio qui che L’Ecopost trova terreno fertile per aiutare i lettori ad avviare il cambiamento di cui il mondo ha bisogno." Abbiamo bisogno di più progetti come questo, abbiamo bisogno di sapere come viviamo, che impatto hanno le nostre scelte sull'ecosistema.

Quindi grazie a tutta la redazione de L'Ecopost e buon lavoro! Potete leggere qui l'articolo!