La relazione di RAGIONIAMO CON I PIEDI con i TANNINI è un “matrimonio”. Ed è un matrimonio d’amore!

Lo rendiamo noto a tutti, se ce ne fosse ancora bisogno perché, più stiamo insieme, più ci sentiamo legati a quel lento lavorio cui si è dedicata la natura inventando la chimica vegetale basata sui polifenoli (I TANNINI). E’ il risultato del sistema di pesi e contrappesi preposto a garantire la vita. 

Quando, agli albori del mondo, non esisteva ancora l’uomo, il mondo era popolato da piante e batteri in continua lotta per la sopravvivenza. La strategia che inventò il regno vegetale, per non soccombere al continuo attacco dei batteri famelici, fu di dotarsi di strumenti chimici di difesa che sono i TANNINI. In natura la logica che governa è quella dell’equilibrio delle forze in campo. Se vi è uno squilibrio, il caotico cambiamento che ne consegue, tende ad adattare gli organismi alla convivenza anche se in ambiente di continua e vitale competizione. TANNINI sono il risultato di queste strategie adattative.

E’ la bellezza della NATURA.

E’ il dovere di vivere e garantire la vita.

Questo incessante lavorio, in cui la logica del caos governa (si realizzano infinite varianti di adattamento e la migliore resiste), ha realizzato questa cuspide chimica di eccellenza (I TANNINI) che gli uomini (soprattutto in occidente) hanno sempre utilizzato estraendoli da diverse fonti vegetali:

1.      L’essenza più importante è quella del CASTAGNO, che contiene TANNINI di ottima qualità e in grande quantità, con la quale si costruivano i pali per il sostegno dei filari di viti. Resistevano molti più anni di altri tutori realizzati con essenze diverse.

2.      La concia avveniva immergendo il legno triturato in acqua in apposite buche a terra insieme alle pelli da conciare per evitare la decomposizione di quest’ultima e per poterla usare in vario modo compreso l’abbigliamento. L’acqua scioglieva I TANNINI e le pelli li assorbivano conciandosi.

3.      Oltre al legno di castagno, dalle galle che si formano sulle foglie di alcune QUERCE (sono dei grumi sferici di tannini purissimi) vengono estratti I TANNINI più nobili (perché purissimi) per uso enologico e per la produzione di birra. Le galle si formano quando la foglia viene punta da un insetto o si ferisce la sua pelle in altro modo. In quel punto si apre la ferita che permette la penetrazione dei batteri. Lì la pianta, repentinamente, invia enormi quantità di tannini che cicatrizzano, fanno da antibatterici e antibiotici, così si forma la galla.

4.      Negli ultimi decenni, l’ambito applicativo dei TANNINI si è esteso anche al mondo dell’alimentazione animale, dal pollame, ai maiali e ai conigli ma anche alle vacche da carne e da latte, in sostituzione degli antibiotici, come promotori naturali della crescita. Gli antibiotici si fissavano nelle carni dando, come conseguenza, resistenza antibiotica negli esseri umani. Ecco perché alcune case che allevano polli industrialmente oggi, nella pubblicità, scrivono che sono allevati biologicamente: perché i tannini le hanno aiutate ad eliminare gli ANTIBIOTICI.

5.      Nella cosmesi naturale, nella produzione di compresse digestive e cicatrizzanti per lo stomaco, I TANNINI stanno diventando elementi importantissimi di studio e risolutivi.

La chimica della natura, l’unica a cui l’uomo ha potuto accedere con facilità e dalla quale si è allontanato, forse per delirio di onnipotenza investendo sempre di più sulla chimica di sintesi, viene riscoperta.  Noi, con le nostre scarpe, stiamo aggiungendo un mattoncino, modesto ma solido, per convincere a ridare fiducia all’eterna collaborazione fra uomo e vegetali.

Noi di RAGIONIAMO CON I PIEDI abbiamo fatto quello che era nelle nostre corde emotive, abbiamo spiegato quanto importanti siano per la salute del piede le pelli conciate in quel modo. Abbiamo raccontato del nostro matrimonio d’amore.

Ed ora tutti possono capire collegandosi al sito www.tannins.org il valore del TANNINO e riscoprire che non si trova solo nel vino ma ne siamo circondati (per fortuna). Altre informazioni si troveranno restando in contatto con il tannino sui social (Facebook: https://www.facebook.com/tannins.org/, Twitter: @NaturalTannins e Instagram: @NaturalTannins)

E’ un sito divulgativo, fatto veramente bene, pieno di stimoli, realizzato da ragazzi giovani, colti, innamorati del loro lavoro e dei TANNINI. Era un lavoro che andava fatto soprattutto in questo momento di grande discussione attorno alle responsabilità che l’uomo deve assumersi verso l’ambiente che ci accoglie. Per fare questo dobbiamo “capire” e la nascita di questo sito è una grande operazione culturale che ci aiuterà a scegliere su delle solide basi di conoscenza.

Quello che chiedo a tutti i nostri alleati è di visitarlo e di farlo visitare. Aiuteremo il mondo e i nostri figli ad avere speranza, perché in natura ci sono tutte le soluzioni, compresa quella che ci insegna a rispettarla e a non abusarne, aiutandola a rigenerarsi per proporci sempre nuove opportunità.

Gigi