Il piede ha 28 ossa, 27 articolazioni, 100 legamenti, 23 muscoli e un sistema nervoso e capillare ramificatissimo. Vi sembra poco?

Il piede è anche un grande produttore di sudore che favorisce la crescita dei batteri che metabolizzano i lipidi cutanei e ci rovinano amori ed amicizie.

Leggetevi un po’ quello che si dice qui.

Non vi sembra che ci voglia una scarpa che sia degna di questo nome?

Moltissimi anni fa camminavamo scalzi, era comodo non dover sfogliare riviste per scegliere la scarpa da portare in società, i piedi non sudavano perché non erano ricoperti e col sudore scaricavano al suolo i propri rifiuti. I piedi erano già scarpe di cuoio robusto senza doverli avvolgere di altra pelle. I terreni erano comunque accidentati e la mania di affrontare nuove sfide, guerre, climi infami e galoppate furiose, per scappare dai nostri nemici o cacciare animali, ci ha convinto a calzare qualcosa che ci aiutasse ad essere più efficienti e riparati.

Di gran corsa arriviamo ai nostri giorni in cui le calzature servono a scopi molteplici e non sempre ci danno il comfort di cui necessitiamo.

Lo scopo della nostra impresa sarebbe quello di ricostruire una corretta relazione fra bisogni e gradevolezza della forma, fra durata e investimento, fra cultura e conoscenza, fra utilizzatore e produttore. Pensiamo che la ricostruzione o riorganizzazione delle precedenti relazioni sia un’impresa ardua, ma non impossibile e passa attraverso la corretta relazione fra ciò che promettiamo e ciò che vendiamo. Cioè attraverso la conferma di tutte queste “ciacole” (dalle mie parti le chicchere le chiamiamo così) con l’esperienza delle nostre scarpe godute ai piedi.

Da ormai otto anni abbiamo conferme continue dai nostri clienti: quello che diciamo è vero e l’esperienza più stupefacente, enfatizzata dalla nostra clientela, è che le nostre scarpe non PUZZANO. Pensate, una cosa che dovrebbe essere scontata diventa un’esperienza eccezionale: eppure non abbiamo inventato nulla.

E’ questo che amo ripetere: non abbiamo inventato nulla, abbiamo solo recuperato la tradizione della concia al vegetale delle pelli bovine che abbiamo usate per foderare le scarpe. Questa concia, a base di tannini, contrasta l’insorgere del cattivo odore perché i tannini sono fenoli naturali che depotenziano i processi digestivi dei lipidi cutanei e quindi magicamente la puzza non si produce. Voilà!

Considerate poi che abbiamo un altro segreto che vorremmo rimanesse tale, per questo, pirandellianamente, ve lo riveliamo. Le nostre pelli interne assorbono bene il sudore, anche di chi suda in modo torrenziale, perché non sono né verniciate né colorate perciò non vi sono barriere affinché questo avvenga.

Soprattutto non usiamo materiale sintetico di nessun tipo nel foderare e così il sudore non si accumula all’interno, non crea il regno delle micosi, del piede arrosto, dell’odore pestilenziale.

Ditemi se non ci meritiamo un acquisto!

Gigi Perinello