Breve resoconto di un miniviaggio di tre giorni in Val D'Ultimo per conoscere persone che stanno trovando nel passato nuove strade per costruire il futuro. Il video non è un documentario, ma nasce dalla voglia di condividere questi incontri sperando di riuscire a trasmettere, almeno in parte, le emozioni da noi provate. D'altra parte quando si ascoltano discorsi come "Abbiamo cominciato del 1990 il progetto di sopravvivere all’usura umana della Val D’Ultimo. Con i prezzi del latte, della legna, della lana, i contadini in questi piccoli masi non potevano più vivere: se erano costretti a andare fuori a lavorare avremmo avuto più traffico, ma avremmo anche perso una cultura preziosa..." oppure "La lana è proprio meravigliosa. Sapete tutti che una pigna è fatta di lamette, anche la lana se guardiamo al microscopio ha le lamette e funziona nello stesso modo: quando è caldo e asciutto si apre, invece quando piove si chiude. È come un regolatore del clima. Se guardiamo i beduini nel deserto portano solo vestiti di lana perché di notte fa fresco, di giorno caldo e nessun’altra fibra può regolare la temperatura come la lana. La lana contiene anche ossigeno dell’aria, acqua e zolfo, queste cose sono buone per la pelle, per i capelli, per i muscoli, per le ossa, lo zolfo anche per il sangue e le cellule, insomma è meraviglioso poter fornire queste cose al nostro corpo attraverso la pelle." ci si rende conto che queste persone non sono un passo indietro, ma due avanti.