In questi giorni stiamo insistendo, avrete notato, sulla prenotazione delle sneakers Carnera, la cui offerta è stata prorogata fino alle h 24 di lunedì 8 giugno.

È vero, vi mettiamo in condizione di risparmiare 25 euro e aggiudicarvi una scarpa d’élite a prezzo privilegiato (154 anziché 179 euro). Tuttavia la proposta che vi facciamo è molto di più e molto diversa da un semplice sconto, che è invece una pratica che non ci piace, per quanto invalsa e apparentemente gratificante per chi compra.


Non ci piace l’idea di gonfiare i prezzi per poi fingere di ridurli o limarli; preferiamo calcolare piuttosto prezzi onesti in partenza. E se ciascuno di noi nei propri acquisti, anziché richiedere lo sconto, pretendesse invece un prezzo chiaro, ben calcolato, che davvero rappresenti la qualità di un manufatto in proporzione a come (e dove) è stato fatto, forse potremmo davvero cominciare a prendere coscienza del nostro potere ‘economico’ di acquirenti. E magari iniziare a ribellarci a un sistema apparentemente conveniente, ma profondamente penalizzante e ricco di ombre (per non dir di peggio).

Quello che vi stiamo proponendo con il progetto Carnera, e che sempre più vorremmo incentivare, è un patto virtuoso, che crediamo vantaggioso per entrambe le parti. Con questa speciale operazione, facciamo in modo che le scarpe possano venire commissionate da chi poi realmente le comprerà, in modo da ridurre il più possibile gli sprechi e le giacenze – tutte cose che poi andrebbero a incidere sul prezzo finale.

Inoltre chi aderisce e prenota le scarpe, le paga non solo a un prezzo privilegiato, ma sostiene l’acquisto in 2 rate, con un piccolo acconto iniziale e il saldo alla consegna, dopo circa tre mesi (i tempi tecnici necessari alla produzione, sincronizzati con la corretta stagionalità del prodotto).

È un accordo che riavvicina chi produce e chi acquista, in un incontro faccia a faccia che avviene al di fuori, e in contrasto, con i meccanismi di larga scala, dalla veste edulcorata ma nella sostanza spersonalizzanti. Per saperne di più leggete la nostra ultima Ragiolettera, espressamente dedicata all’offerta in corso sulle Carnera. Cosa ne pensate? Intanto buona prenotazione a tutti!