...sull’indice ho ancora la sensazione del tocco sul tasto con cui ho concluso il mio primo acquisto on line di abbigliamento. Ho comprato dei pantaloni e delle t-shirt. Confesso che non lo avevo mai fatto e che ho affrontato con disinvoltura la mia prima volta.

“Ho rotto il ghiaccio”, come si dice.

La realtà è che io mi ero riservato di romperlo, il ghiaccio, da sotto cioè vendendo le mie scarpe on line senza maturare il coraggio di acquistare anch’io abbigliamento. Ho sempre comprato tecnologia digitale e libri (pochi perché amo dare opportunità di vita a dei miei amici librai che fanno bene il loro lavoro di formatori del territorio). Ora ho provato e devo dire che mi sono sentito ben assistito.

Di seguito elenco ciò che mi fa piacere aver ricevuto dopo l’acquisto:

  1. Ho ricevuto la conferma d’ordine con il riassunto della spesa che ho sostenuto, dell’avvenuto pagamento, che corredavano gli scontati ringraziamenti

  2. Ho ricevuto la fattura scaricabile attraverso un link

  3. Sono stato avvertito dopo un’ora che il pacco con i miei pantaloni era partito

  4. Ho ricevuto dallo spedizioniere l’informazione che domani prevede di consegnarmi tutto entro sera.

Se la cintura dei pantaloni si adatterà perfettamente ai miei fianchi appesantiti dall’età e dalla mancanza di moto è fatta. Il web mi avrà conquistato anche come acquirente oltre che come venditore.

Qualche riflessione in più a questo punto è necessaria.  

Da più parti vi è il tentativo di costruire un ponte diretto fra i propri sforzi produttivi e l’utilizzatore finale, in modo da mantenere produzioni locali, per sopravvivere difendendo conoscenze e saperi manifatturieri che lentamente si perdono per il costo che hanno in Italia, offrendo prodotti di eccellenza che sul mercato non si trovano più se non a prezzi elevati e che selezionano il consumatore che se li può permettere. Insomma per impostare una filiera corta le tecnologie digitali ci permettono di arrivare ovunque senza i costi della distribuzione classica.

Non è una rivoluzione è un’evoluzione che però ha bisogno di fiducia e coraggio da entrambe le parti. Insomma ha bisogno di investimenti in fiducia da parte dell’acquirente e di trasparenza comunicativa da parte di chi vende.

Quando Guttemberg inventò la stampa a caratteri mobili nessuno immaginava quali trasformazioni avrebbe portato. Da allora cominciò la produzione rapida di libri, le idee furono veicolate molto velocemente, questo permise agli uomini di avere elementi sempre più numerosi per formare la propria cultura, per sviluppare nuove discussioni. Le civiltà nel corso dei secoli hanno avuto delle tappe segnate dall’avvicendarsi di tecnologie e mezzi di comunicazione che presero il predominio. Per predominio si intende che quei mezzi di comunicazione, prevalendo, hanno condizionato secoli interi di civiltà. Nell’avvicendamento di epoche diverse, le varie forme culturali hanno caratterizzato per lunghi tratti di tempo le persone che hanno appunto subito il predominio dei diversi mezzi di comunicazione.

E’ il caso dell’epoca che stiamo vivendo con il prevalere della comunicazione digitale, che ha portato al cambiamento delle nostre relazioni sociali, politiche e di acquisto. Ogni resistenza è vana ed anzi porta a maturare comportamenti che ci confinano nell’incomprensione. Il comportamento corretto è quello di capire come usarle per migliorare e rendere più comode le nostre vite oltre che più colte.

ACQUISTI ON LINE IL FUTURO?

Credo di sì.

Mentre ho scritto questo articolo sono arrivati i pantaloni che ho ordinato:

  1. dall’ordine 20 ore e li avevo sul mio tavolo

  2. mi stanno perfettamente perché ho seguito le istruzioni per la taglia

  3. sono di ottimo tessuto e fattura

  4. li ho pagati molto meno di quello che avrei speso in un negozio

  5. non mi sono dovuto muovere da casa, non ho dovuto cercare parcheggio e non ho rischiato multe

  6. sono assolutamente soddisfatto

  7. dopo questa prima esperienza credo continuerò ad acquistare on line

  8. questo cambiamento di abitudini mi conviene

RAGIONIAMO CON I PIEDI sta investendo molto per assistere in modo soddisfacente i propri clienti-alleati per l’acquisto on line. Abbiamo delle performance di reso per errore taglia dell’8% che è assolutamente fantastico come risultato. Abbiamo clienti contenti.

Ed ora porto i miei nuovi pantaloni e le mie scarpe. Stanno bene insieme e dimostrano che si può fare se ci comportiamo con serietà e con rispetto reciproco.

Gigi Perinello